...What I cannot say...

mercoledì 25 marzo 2009

Dangerous liaison (All is full of...)



Vieni avanti. Ti sto aspettando.


La luce è fioca, illumina molle i contorni. Ma è sufficiente per te.


Non temere: la tua mano è fredda, ma la mia pelle è calda abbastanza da scaldare anche la tua.


Non essere titubante, nè frettoloso. Il momento dondola, sospeso.


Se chiudi la porta al Mondo per noi Nulla esisterà più, e noi non saremo che Nulla per il Mondo. C'è tempo.


Lo senti quest'odore che inzuppa l'aria? Lo riconosci, non è vero?


Non pensare al resto: dentro le quattro mura rosso sangue è il momento di Scoprire. Oh no..non credere di avermi già conosciuta. Fin'ora ti sei solo limitato a scartare la caramella.


Soffermati! Piano... In ogni mia curva, ogni anfratto, e conca e ansa. Ti sei perso?


Non importa... A volte è proprio smarrendosi che si fanno le scoperte più belle.


Le dita...solo la punta. I petali sono fragili, questo lo sai.


Guardami! Con scrupolo e dovizia. Disegni tracciati da piccoli nei, rotondità rosee, angoli bui imprimi nella tua memoria.


Non puoi più tirarti indietro.
Assaggia, assapora. Non credevi di saperne così poco?


Spingiti nelle pieghe più segrete, scendi in profondità, mordi tutto ciò che di buono e di cattivo nascondo. Scivolami nel sangue...


Ripeti piano il mio nome, in un sussurro. Leccane il suono.


Affonda la testa nel bacino d'acqua salmastra. Annega e riemergi.


Ora non è più un gioco... Hai paura? Non devi.


Sciogliti, versati, mescolati.


Ti rifletti in ogni mia goccia: oggi ci Vediamo per la prima volta.


Siamo uguali ora, vedi?


Non serve più parlare, nè pensare, nè chiedere, nè attendere.


E' tutto qui.


E gocciola, gocciola... Gocciola.


sabato 21 marzo 2009