...What I cannot say...

lunedì 10 settembre 2007

Fotogrammi scomposti di un'estate morente


...Pescepalla in aria. Cappello di paglia su vaso. Lavanda e lapidi. Pioggia su sentiero. Croissant di burro e tè alla menta. Latte di cocco tra i binari. Lettere al vino su tovagliolo. Lucciole in locus amoenus. Nebbia scozzese nel rossore della sera. Foto d'altri tempi non perchè in bianco e nero. Paesello risorto tra pietre e rampicanti. Di incenso e sigaretta il fumo. Funghi estivi e inarrivabili lamponi. Vecchia stanza, pavimento in legno. Bicchieri sporchi, il piatto piange. Amici miei, non più amici. Cento giorni con l'angoscia nel cuore. Giochi di schiuma in acque lascive. Bucolici abbracci in serate zanzarine. Freddo Oceano in terra avventuriera. Caletta marina custode di sensazioni freddo-calde. Confessioni d'una mente triste in un pomeriggio stanco. Pesci grigliati, vicoletti in salita. Torrenti di montagna tra massi invitanti. Molli giornate casalinghe, vecchie biciclette tra i campi, cigolii all'imbrunire. Merende floreali, genuina ilarità. Una pietruzza rubata al mare, sferette di metallo, fermaglio per capelli in legno. Battesimo dei diecimila metri. Vecchi motori al galoppo. Popcorn in serate disneyane. Giocosità feline, barbecue improvvisato. Canzoni anni '40 nel salottino in disordine...


Ed ecco,in un attimo, tutto è ormai Passato.

Potrà essere ancora?

L'ignoto inquieta non poco...


Per il resto, una semplice parola può bastare: addio,addio,addio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

.. paure affrontate insieme, notti d'amore, sesso d'animo selvaggio denso d'amore passionale, bruciato dolcemente al suono del buio.

co-costruzione del minuto che giunge, mai bello come il precedente, passato- morte nostalgico con sorrisino malizioso e lacrimuccia d'ordinanza.

una casa un prato animali e magari....


la certezza muore ogni istante, ma noi siam più furbi: ci credianmo.

Ciecamente ci crederemo.