
Tutto, nell'insieme, era perfetto.
Come la luce porporina che ammantava libri vecchi e odorosi di polvere, cimeli e frammenti di ricordi sparsi.
Perfetto.
Come l'atmosfera calda e ovattata,con un qualcosa di sordido e blasfemo.
Perfetto.
Come il profilo della spalla nella sua fusione col collo.
Perfetto.
Come i giochi d'amore di luce e ombra negl'incavi della pelle, sull'architettura ossea, tra le dita tese.
Perfetto.
Come il colore del sangue, in un sacro rito dalla tinte sacrileghe.
Perfetto.
Come una mano sfiorante la nuca, bagnata di rosso.
Perfetto.
Come un quadro dipinto per metà, per precisa visione di unica dualità.
Perfetto.
Come un'opera d'arte d'inestimabile bellezza, d'una perfezione di canoviano ricordo.
Perfetto.
Come un commovente spartito suonato al pianoforte.
Perfetto.
Come poco altro al mondo può essere.
Perfetto.
Come un attimo, come sempre.
Perfetto.
Infinitamente perfetto.

1 commento:
Perfettamente imperfetto.
Il sogno di Dio di essere imperfetto, in Noi si rivela.
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