...What I cannot say...

lunedì 30 settembre 2013

Pioggia di settembre


Piove.
Resto immobile e muta.
Sotto di me, il fango.
Lascio che la pioggia mi bagni senza opporre resistenza, senza ombrelli, senza orpelli. 
Mi penetra nei vestiti, fra i capelli, tra le pieghe delle pelle.
Vorrei fossi Tu a piovere oggi, a scivolarmi addosso.
Vorrei fossi Tu l'Infinito che piove su di me tutte le sue tristezze, che piange ogni sua paura, che grida la sua rabbia.
Vorrei poterti accogliere con le braccia sollevate, coccolare ogni tua goccia, bere ogni tua lacrima. E leccare le stille più amare di te, fino in fondo.
Vorrei berTi l'anima.
E l'amerei.
L'amerei...

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